Contattiamo il direttore di TuttoNapoli.net nel corso di una mattinata molto particolare, ossia quella dove in radio e tv rimbalza la notizia dell’assenza di Marek Hamsik a Castelvolturno dove era atteso per l’allenamento. Un forfait che fa rumore poiché proprio poche ore prima il Napoli dal suo profilo Twitter ufficiale aveva diramato un comunicato piuttosto importante riguardo la chiusura di una trattativa che fino a qualche ora prima pareva praticamente in dirittura di arrivo: “Il Napoli ha deciso di soprassedere alla cessione di Marek Hamsik ai cinesi poiché le modalità di pagamento della cifra pattuita non collimano con gli accordi precedentemente raggiunti”.

  • Dopo il dietrofront di questa estate dovuto soprattutto alla mediazione di Carlo Ancelotti, un’altra brusca frenata. Insomma pare che la Cina non sia nel destino di Hamsik!

Sinceramente lascerei una porta aperta poiché la scelta di parole nel tweet del Napoli non credo sia casuale: la parola “soprassedere” fa comunque pensare… Certo la società non ha gradito un cambiamento di rilievo nei termini di contratto e ha deciso di alzare un muro contro muro, probabilmente i tempi non saranno rapidi come l’entourage del giocatore e il Dalian Yifang speravano però non penso che Hamsik sia destinato a rimanere qui…

 

  • Anche perchè si è sbilanciato molto. A volte può essere controproducente trattenere un giocatore non motivato nonostante negli anni si sia dimostrato assolutamente innamorato della maglia del Napoli e che all’interno dello spogliatoio tutti gli riconoscano il ruolo di leader…

Assolutamente. Posso dire che stampa e tifosi sono molto combattuti. Hamsik in questi 12 anni ha battuto il record di presenze di Bruscolotti, ha riscritto il primato dei goal di Diego Armando Maradona insomma, nel futuro quando parleremo della storia del Napoli, Marek ne farà parte! Comunque già a Firenze non credo sarà tra i convocati.

 

  • Per la piazza, lo scorso anno l’addio di Sarri è stato sicuramente più indolore di quello che si pensava poiché preceduto dall’ufficialità di un arrivo eccellente, quello di Carlo Ancelotti. Un bilancio di questi primi sei mesi?

Direi più che positivo! Ancelotti è un allenatore di grande esperienza, difficilmente commette passi falsi e mantenendo sempre un profilo controllato riesce a risolvere situazioni piuttosto complesse. Ha cambiato modulo ma lo ha fatto intelligentemente, passando da un 4-3-3 a un 4-4-2 in modo graduale senza rivoluzioni repentine. Certo c’è chi si aspettava di più, al momento il Napoli mantiene una distanza importante dalla Juventus, è fuori dalla Coppa Italia e soprattutto dalla Champions League, la competizione regina per Ancelotti. Però io faccio un’analisi completa e dico che l’eliminazione dalla Coppa Italia è stata sicuramente quella più amara perchè a San Siro il Napoli ha totalmente sbagliato la partita, non ha avuto convinzione, spunto, insomma non ha fatto valere le qualità che contraddistinguono questa squadra. In Champions League non si può recriminare niente ai giocatori e all’allenatore: certo c’è delusione, l’ennesimo girone di ferro dal quale veniamo eliminati per un goal! Imbattuti fino alla gara di Anfield dove Allison ha fatto un miracolo proprio allo scadere, condannati praticamente dalla rete subita contro la Stella Rossa in una partita stravinta e dominata. Io a questi primi 6 mesi di Ancelotti mi sento di dare un sette pieno!

  • Anche perchè in campionato la Juventus si è ulteriormente rafforzata con un giocatore niente male…
    Si, direi proprio che il gap che il Napoli ha con la Juventus sia molto frutto della nuova spinta che un giocatore come Cristiano Ronaldo ha dato ai bianconeri che già erano una corazzata fortissima. Lo scudetto rimane comunque un obiettivo del Napoli che come ha ribadito Ancelotti stesso, deve rimanere il più possibile attaccato alla Juventus cercando magari di approfittare di questo periodo non propriamente brillante dei Campioni d’Italia. Vorrei ricordare che le maggiori testate sportive durante l’estate ci davano addirittura ai margini della zona Champions, beh direi che il secondo posto è praticamente blindato!

 

  • Un inseguimento che è iniziato sabato contro la Samp dove il Napoli ha giocato frazioni di partita a ritmi incredibili…
    Una vittoria di grande rabbia, una gara dove il Napoli doveva dimostrare di essere ancora vivo dopo la “non” gara di San Siro….

 

  • Sabato si torna a Firenze dove il Napoli lo scorso anno ha visto infrangersi i suoi sogni dopo la vittoria allo Juventus Stadium…
    Il Napoli a Firenze ha disputato una partita senza cuore, senza testa insomma l’esatto opposto di quelli che erano stati i novanta minuti a Torino e che avevano riportato la Juventus ad una sola lunghezza. Certo immagino che la rocambolesca vittoria della sera precedente della Juventus contro l’Inter abbia destabilizzato i giocatori di Sarri a cui, in caso di sconfitta dei bianconeri, sarebbe bastato un pareggio a Firenze per raggiungere la vetta della classifica e giocarsi tutto nel finale di campionato.
    Un black out arrivato nel momento più sbagliato, dove fallirono soprattutto i giocatori che fino a quel momento erano stati i trascinatori della squadra.
  • Che partita sarà Fiorentina – Napoli di sabato?
    Una partita dove il Napoli ritrova Fabian Ruiz, un giocatore che secondo me ha grandi potenzialità, ma dove il gruppo potrebbe risentire della questione legata ad Hamsik. Insomma in un momento di stagione così delicato ogni pressione potrebbe compromettere le prestazioni.

 

  • Chi è il giocatore viola che potrebbe far vacillare di più il blocco di Ancelotti?
    Muriel direi non si è presentato affatto male e a far paura è soprattutto la grande intesa con Chiesa…. un pallino di Aurelio De Laurentiis! Chissà se il Napoli in un’estate in cui di fatto rischia di perdere qualche sua punta di diamante,non provi l’assalto al giovane talento….

 

  • Allan, Koulibaly, Mertens… sono tanti i big del Napoli ad aver richieste internazionali! Magari la conquista dell’Europa League darebbe maggiori motivazioni a rimanere e provare l’assalto al campionato…
    Al Napoli manca un trofeo di quel calibro. Sarebbe la chiusura di un cerchio, la conferma di un ciclo che alzando la Coppa diventerebbe vincente. Il bel gioco purtroppo non sempre paga, la squadra quindi non può che crederci e mettersi a disposizione di un allenatore esperto come Ancelotti, un atteggiamento che il gruppo ha avuto fino ad adesso e che potrebbe portare il Napoli a battere anche grandi Club come Arsenal e Chelsea.

 

 

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