L’ultima volta che avevamo avuto il piacere di avere nostro ospite Francesco Molaro, lo scorso Febbraio, Napoli stava vivendo ore piuttosto complicate. Marek Hamsik aveva ufficializzato il suo passaggio al Dalian Yifang, Club che però in quelle ore pareva non poter onorare gli accordi economici presi con la società di De Laurentiis.

La situazione è attualmente ben diversa: si parla infatti di un grande arrivo, Lozano, e addirittura di una possibile “ciliegina”, un giocatore determinante che all’Inter di Conte rappresenta un vero e proprio scarto ma che in questo Napoli finirebbe col far venire alla Juventus più di un incubo.

Un’operazione difficile, un passaggio non scontato e sicuramente molto oneroso ma che potrebbe essere quello giusto per regalare a Napoli l’ambizione più importante e agognata.

-Con il ritiro di Dimaro il Napoli si è assicurata tempo e possibilità di lavorare al meglio sui principi di gioco di Carlo Ancelotti. Con le amichevoli internazionali contro le big europee i partenopei hanno avuto l’occasione di confrontarsi con avversarie importanti, capire al meglio i propri punti di forza e punti deboli. Un bilancio di questo precampionato?

Sicuramente un bilancio positivo. Il Napoli rimane forse l’unico top Club ad organizzare un ritiro di ben tre settimane, un periodo molto lungo che infatti Ancelotti ha strutturato con molto equilibrio, non fissando sempre doppia seduta di allenamento e concedendo alla squadra pomeriggi liberi. Per la prima volta nell’era De Laurentiis il Napoli ha avuto modo di disputare amichevoli di grande blasone fuori dall’Europa, una sfida raccolta con grande entusiasmo e dalla quale abbiamo potuto osservare le potenzialità della squadra. Al di là del risultato, il Napoli incontrava formazioni di grande livello, più avanti sotto il profilo della preparazione atletica e quanto visto in campo ha dato spazio ad interessanti riflessioni anche in vista dell’ultima sessione di calciomercato.

– Ancelotti in conferenza stampa ha glissato sulle domande riguardanti Mauro Icardi e ha ribadito tutta la sua stima nei confronti dell’operato sul mercato del Club, dando addirittura un 10 alle operazioni che hanno permesso l’arrivo dei giocatori del calibro di Lozano e Manolas. Insomma anche sotto il profilo delle dichiarazioni, Ancelotti si conferma l’uomo giusto al posto giusto…

Ancelotti si conferma un allenatore di grande equilibrio, può sembrare un atteggiamento un po’ “aziendalista” ma se guardiamo alla sua carriera ricordo che quando Ancelotti ha dovuto manifestare il proprio disappunto lo ha fatto eccome! Con il ritiro di Dimaro e le amichevoli disputate nei mesi di Luglio e Agosto, lo staff tecnico ha potuto valutare attentamente tutta la squadra, non ha escluso nessuno a priori… lo prova il fatto che il Napoli ha atteso l’ufficialità dell’arrivo di Lozano per valutare la cessione di Ounas e Verdi, attorno ai quali c’è sempre stato molto mercato nonostante un campionato non certo brillante.

– Lozano praticamente alla vigilia dell’inizio della stagione arriva in città e accende gli entusiasmi di stampa e tifosi i quali probabilmente stanno già sognando un altro grande colpo in attacco… si rischia di far passare in secondo piano l’arrivo di Manolas, un giocatore che a mio avviso proietta il pacchetto difensivo del Napoli ad essere tra i migliori in Europa…

Nel calcio l’arrivo dei giocatori di attacco fa sempre più scalpore… certo è che snobbare questo acquisto è un errore micidiale. Manolas è un difensore moderno, veloce, grintoso, è sicuramente il profilo giusto per far compiere alla squadra uno step importante. Un’operazione di mercato complessa che è stata chiusa brillantemente anche nei tempi auspicati da  Ancelotti che durante il ritiro estivo ha lavorato tantissimo sulla difesa. Con l’addio di Albiol si è capito quanto fosse fondamentale per la squadra non fare passi indietro e soprattutto puntare ad una crescita globale del reparto, richiedendo a giocatori come Chriches e Maksimovic di essere non solo delle alternative ma di puntare allo stesso livello dei titolari.

– Icardi insiste sul dichiararsi convinto di voler prolungare la sua permanenza a Milano, la Juventus non si sbilancia mentre l’Inter è stata costretta a farlo dalle dichiarazioni del suo tecnico. Ancelotti si nasconde ma il Napoli no… Certo un centravanti del genere consegnerebbe all’allenatore un attacco stellare! 

Sotto il profilo tecnico, Icardi è un giocare che Napoli e Ancelotti accoglierebbero a braccia aperte. Goal, continuità  e tante soluzioni per un attacco che si configurerebbe sulla carta tra i migliori d’Europa. Quel che è certo è che De Laurentiis non ci sta solo pensando ma ci sta provando, conoscendo la delicata situazione tra il giocatore e l’Inter. L’unico grande interrogativo che rimane riguarda la reale volontà dell’argentino che sembra non vedere alternative alla Juventus… ovviamente con questi presupposti il trasferimento diventa complicato e ancor più oneroso.

-La trattativa per James Rodriguez è un capitolo da ritenersi chiuso?

La volontà del Napoli di averlo in squadra è senz’altro forte ma trovo molto difficile che De Laurentiis e Perez cambieranno la formula per la cessione. Il giocatore ha espresso la sua volontà di giocare, una possibilità che in caso di permanenza al Real è piuttosto remota, ma l’incontro tra le parti sembra impossibile.

– C’è un tema spesso ricorrente nelle trattative del Napoli ossia la posizione di De Laurentiis rispetto alla gestione dei diritti di immagine dei calciatori. Possiamo avere un quadro della situazione più preciso?

Questo è un problema molto vecchio… certo negli ultimi anni De Laurentiis ha aperto, concedendo nei contratti di alcuni giocatori maggiori libertà  ma non è certo un’operazione che lo rende soddisfatto. Il Presidente nel Napoli ha spesso manifestato la sua volontà di cambiare alcune dinamiche di un sistema che a suo avviso non tutela abbastanza i Club e la proprietà dei diritti di immagine ha finito col diventare una questione piuttosto spinosa… stesso discorso vale per le commissioni di agenti, procuratori e intermediari delle operazioni di mercato. Per De Laurentiis è impensabile dover doversi piegare a certe “leggi” e sotto un certo aspetto ha ragione poiché la presenza di queste figure fa lievitare il costo delle operazioni… Ma non si può riportare il calcio a dinamiche sempre logiche, è un universo che ha le sue regole, i suoi interpreti, da soli non si può pretendere di cambiare le cose e con posizioni troppo rigide si rischia di perdere treni importanti.

– Nel caso in cui arrivi un attaccante centrale come pensi di configuri la posizione di Milik? Suppongo il giocatore mal sopporterebbe la panchina…

La questione è delicata… probabilmente finirebbe per rimanere a Napoli poiché De Laurentiis in caso di una richiesta di cessione da parte del giocatore non credo proprio di accontenterebbe di un’offerta al ribasso.

– Fiorentina – Napoli è un’esordio sicuramente molto affascinante, un big match che peraltro aprirà ad una serie di gare importantissime che attendono sia gli uomini di Montella che quelli di Ancelotti. Un calendario piuttosto atipico!

Un calendario assurdo. Non si può non tener conto che un avvio così, con il calciomercato ancora aperto, condizionerà in modo imprevisto il corso della stagione. Non è una novità che Juventus-Napoli sarà probabilmente il big match della stagione. Il Napoli a Firenze è reduce da tre pareggi e una sconfitta(1-1, 3-3, 3-0, 0-0), una trasferta difficilissima alla quale ne seguirà una ancor più difficile che sotto il piano psicologico potrebbe  essere molto condizionata dal risultato della prima giornata.

– Incroci Champions complicati per il Napoli?

Fortunatamente non tremendi come la scorsa stagione, fatta eccezione per il match contro la Roma, fondamentale per il campionato e vicino all’impegno di Champions.

– A Napoli tutti erano pronti per togliersi subito il dente più amaro. Far visita a Maurizio Sarri nella sua nuova casa: lo Juventus Stadium! E’ notizia fresca che per motivi di salute il tecnico non sarà in panchina almeno nelle prime due gare di campionato… tutto rimandato insomma! Facendo un passo indietro di tre mesi, come è stato vissuto questo passaggio a Napoli? Un tradimento vero e proprio o soltanto una scelta discutibile?

A Napoli la notizia non è piaciuta assolutamente. I tifosi napoletani riponevano in Sarri una stima incondizionata, non solo per quanto riguarda la dimensione di tecnico, le cui doti non si discutono,ma grand era l’ammirazione per i principi dell’uomo. Non dimentichiamoci che Sarri si è esposto molto non solo ai tempi di Napoli, la sua opinione rispetto al peso che un Club come la Juventus ha in Italia era piuttosto netta. Ecco, vederlo adesso sedere sulla panchina dello Juventus Stadium, no, non rientrava assolutamente negli scenari che potevamo aspettarci. Certo, nel calcio vale la regola del “mai dire mai”, ma se anche un uomo che di affari “spettacolari” se ne dovrebbe intendere come Aurelio De Laurentiis è rimasto piuttosto colpito, beh è difficile pretendere da una tifoseria calda come quella partenopea, noncuranza, distacco. Auguro a Sarri una prontissima guarigione, sarà ancora più bello provare a battere la Juventus al San Paolo!

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