Finisce in semifinale il sogno europeo dell’Italia. Le ragazze di Mazzanti non sfatano il tabù Serbia, perdono 1-3 (22-25, 21-25, 25-21, 20-25) e giocheranno per il terzo posto contro la Polonia, sconfitta 3-1 dalla Turchia nell’altra semifinale.
Premessa fondamentale: quella tra Italia e Serbia era probabilmente la finale anticipata della competizione e solo i cavilli regolamentari della manifestazione hanno potuto anticipare prima della gara valida per il titolo il confronto tra le due finaliste dell’ultimo mondiale. Detto questo, la Serbia ha vinto con merito. Si è dimostrata più cinica e più brava a gestire i momenti importanti della gara ed ha saputo sfruttare al meglio i troppi errori di una nazionale italiana che a tratti ha reso la vita facilissima alle avversarie con davvero troppe sbavature ed imprecisioni (35 gli errori azzurri).
Peccato perché la Serbia, quando l’Italia ha giocato al suo meglio, non è sembrata lontana. Peccato perché quella di Mazzanti rimane davvero una bellissima nazionale a cui questa sconfitta non toglie niente. Una squadra giovane, ricca di talento e che ha un futuro roseo davanti.

La gara – Italia con Malinov in palleggio, opposto Egonu, schiacciatrici Sylla e Sorokaite, centrali Chirichella e Folie, libero De Gennaro. Azzurre che partivano bene (8-4 e 14-10) ma poi ha dubito in ricezione consentendo il rientro delle slave (17-16 e 20-19). Finale con sprint vincente delle ragazze serbe. Nel secondo parziale ancora buona partenza azzurra (7-4) ma immediata reazione serba (9-9). Tentativo di fuga delle ragazze di Terzic (12-16) stoppato dalle italiane (17-17 e 20-20) e finale ancora punto su punto ed ancora chiuso meglio dalle ragazze della Serbia grazie ai troppi errori dell’Italia.
Reazione italiana nel terzo parziale. Inizio equilibrato (6-8; 11-9 e 15-16). Buona Sorokaite al servizio per strappare (22-18) e chiusura Italia a 21.
Nel quarto, però, l’Italia ricadeva nuovamente nei suoi black out. Serbia avanti (4-7). Italia con Fahr in campo trovava la parità (9-9). Qui però le azzurre commettevano un incredibile serie di errori che spingevano la Serbia sul più sei (17-11 e 20-14). Mazzanti cambiava la diagonale, dentro Orro e Nwakalor ed era proprio la battura di quest’ultima a riportare sotto le azzurre (18-20). Nel momento decisivo però l’Italia peccava ancora di lucidità e la Serbia chiudeva i conti.

ITALIA – SERBIA
SEMIFINALE
EURO 2019
EUROPEI FEMMINILI
pallavolo volley femminile
ankara ( turchia) 07/09/2019
foto galbiati -CEV

Le dichiarazioni post gara:

DAVIDE MAZZANTI: “Il rammarico maggiore è stato vedere la Serbia non così lontana da quello che sappiamo fare, però oggi alcune cose sono andate bene, mentre altre no. In attacco siamo stati lontani dal nostro livello, la sensazione è che abbiamo sempre fatto fatica a prendere ritmo in attacco. Questo è stato il fattore che ci ha penalizzato maggiormente. Nei tempi e nella scelta dei colpi non siamo stati lucidi, inoltre abbiamo commesso troppi errori. In questa maniera abbiamo reso più facile le cose alla Serbia, soprattutto nella fase muro-difesa.
Per tanti momenti della gara siamo stati vicino a loro, ma c’è mancato qualcosa per poter sta davanti. Dalla panchina ho avvertito che non eravamo del tutto noi stessi”.
OFELIA MALINOV: “C’è tanta amarezza per non aver portato a casa questa partita. Sapevamo di giocare contro una grandissima squadra, resta però il rammarico per non aver saputo sfruttare alcune occasioni che ci sono capitate durante la gara. Nel primo set siamo sempre state avanti, ma non ce l’abbiamo fatta a chiuderlo e questo un po’ ha pesato. Quando giochi con avversari come la Serbia non ti perdonano niente. Penso che in generale potevamo rischiare qualcosa in più. Stasera abbiamo commesso tanti errori e l’abbiamo pagato a carissimo prezzo.
Adesso dobbiamo trovare la forza di resettare tutto, domani ci aspetta una finale molto importante, vogliamo assolutamente conquistare la medaglia di Bronzo”.
INDRE SOROKAITE: “Dispiace tanto per il risultato di oggi, ci tenevamo moltissimo a conquistare la finale. Per il percorso di crescita che c’è stato nell’arco della stagione penso ce la meritassimo, però poi bisogna fare i conti con le avversarie e la Serbia ha meritato di vincere. Sono stati superiori nel muro-difesa e soprattutto hanno limitato gli errori, i dati parlano chiaro.
Non abbiamo troppo tempo per rimuginare su questa sconfitta, domani ci andiamo a giocare la finale 3°-4° posto: la voglia di portare a casa una medaglia è grandissima.
Sono convinta che domani vedremo un’Italia con tanta grinta, ce la metteremo tutta per salire sul podio”.

Tabellino: ITALIA – SERBIA 1-3 (22-25, 21-25, 25-21, 20-25)

ITALIA: Sorokaite 9, Folie 5, Egonu 26, Sylla 7, Chirichella 10, Malinov; De Gennaro (L). Parrocchiale, Orro. Fahr 4, Nwakalor 1. N.e: Danesi, Bosetti, Enweonwu (L). All. Mazzanti
SERBIA: Ognjenovic 1, Mihajlovic 13, Popovic M. 12, Boskovic 22, Busa 3, Veljkovic 10; Popovic S. (L). Milenkovic. N.e: Lazovic, Mirkovic, Pusic (L), Bjelica, Aleksic, Blagojevic. All. Terzic
Arbitri: Ivanov (Bul) e Michlic (Pol).
Spettatori: 4285. Durata set: 24’, 25’, 25’, 28’
Italia: 7 a, 10 bs, 12 m, 35 et.
Serbia: 5 a, 11 bs, 7 m, 26 et.

RISULTATI E CALENDARIO DELL’EUROPEO 2019
SEMIFINALI (7 settembre, Ankara)
ITALIA – Serbia 1-3 (22-25, 21-25, 25-21, 20-25)
Turchia – Polonia 3-1 (25-17, 25-16, 14-25, 25-18)
FINALI (8 settembre, Ankara)
3°-4° posto ITALIA – Polonia (ore 16) diretta TV RaiDue e streaming DAZN
1°-2° posto Turchia – Serbia (ore 18.30) diretta TV RaiDue e streaming DAZN

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