Un punto. Alla vigilia molti tifosi viola ci avrebbero firmato. Nonostante le tante assenze infatti il Bologna era temuto. Alla fine invece la Fiorentina può mordersi le mani. Tre volte in vantaggio e tre volte ripresa la squadra viola. Tre vantaggi gestiti malissimo da una squadra che a Bologna è apparsa incredibilmente svagata e leggera in difesa e che non ha saputo sfruttare l’occasione per chiudere il discorso salvezza. La politica dei piccoli passi va bene a patto che quelli sotto non corrano. Per adesso è così ma mai fidarsi dei finali di campionato. Per questo sarebbe stato importante vincere oggi e per questo adesso serve far punti contro la Lazio, attendendo di conoscere il risultato tra Benevento e Cagliari.

La cronaca. Nei primi 45’ gara equilibrata con Fiorentina che era la prima a colpire. Pulgar calciava da fuori e Soumaro intercettava con la mano. Rigore e Vlahovic a mettere nell’angolino. Le avvisaglie di una giornata no, non la prima del torneo, per la difesa viola arrivavano nel finale di tempo. Al 31’ Vignato pescava Palacio nello spazio, difesa affettata come il burro, e rete della parità. Negli ultimi minuti prima della pausa ancora brividi con Dragowski bravo ad opporsi a Barrow.
Nei secondi quarantacinque minuti il Bologna alzava il baricentro e la Fiorentina si ritraeva nella sua metà campo. Era però la squadra di Iachini a colpire ancora. In una delle poche sortire offensive viola era Venuti al 64’ a pescare in area Bonaventura che in spaccata metteva dentro. Il problema della Fiorentina si confermava ancora una volta la difesa. Guardandone la mollezza e la permeabilità ai tagli di Vignato sembrava di assistere ad una partita da fine stagione. Il che poteva anche valere per il Bologna ma non certo per la viola ancora impelagata nella lotta salvezza. Vignato al 26’ della ripresa pescava Palacio in area con un bel cross tagliato. Pezzella in ritardo e l’argentino a firmare la seconda rete della sua giornata. Sul ribaltamento di fronte Ribery cercava lo spunto e si guadagnava il corner. Sugli sviluppi uscita a vuoto di Skorupski e Vlahovic a regalarsi la doppietta con puntuale anticipo sul difensore di casa. Sul 2-3 una squadra conscia della propria condizione di classifica si sarebbe chiusa ermeticamente ed invece la Fiorentina ha continuato con il solito atteggiamento poco aggressivo dei minuti precedenti. Vignato, bravo ma le sue doti sono state esaltate da una difesa fiorentina imbarazzante, tagliava ancora in due la difesa viola con Palacio ancora solo davanti a Dragowski ed a realizzare la tripletta. Nel finale altra occasione colossale per la Fiorentina che ripartiva con Vlahovic che attirava su di sé i difensori rossoblù che rinculavano. Entrato in area il centravanti serbo invece di servire Kouame liberissimo cercava il tiro cogliendo in volto Danilo. Finiva 3-3 e ad aumentare l’amaro in bocca per i viola la notizia del pareggio in extremis del Cagliari sul terreno del Napoli.

Il tabellino:
BOLOGNA – FIORENTINA 3-3
BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski; Tomiyasu (31’ st Skov Olsen), Danilo, Soumaoro, De Silvestri; Svanberg, Soriano; Orsolini, Vignato (45’ st Juwara), Barrow; Palacio. All. Mihajlovic.
FIORENTINA (3-5-2): Dragowski; Milenkovic, Pezzella, Caceres; Venuti, Bonaventura (37’ st Castrovilli), Amrabat, Pulgar, Biraghi (23’ st Igor); Vlahovic, Ribery (32’ st Kouamè). All. Iachini.
Arbitro: Dionisi di L’Aquila.
Marcatori: 22’ pt Vlahovic, 31’ pt Palacio, 19’ st Bonaventura, 26’ st Palacio, 29’ st Vlahovic, 39’ st Palacio.
Ammoniti: 20’ pt Soumaoro, 2’ st Svanberg, 30’ st Milenkovic, 34’ st Igor.

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